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MEMORIA

L’amore per la pittura di Enzo Zoani

Nelle aule della Lap di Nova Milanese abbiamo incontrato il pittore Enzo Zoani, recentemente impegnato nel progetto Work Works per il quale esposto due opere: Cappio e Passi. Un dialogo a tutto tondo sull’arte e il mestiere del pittore.

5 dicembre 2013

2 min di lettura

Dall’archivio. Pubblicato su diatribe.info il 5 dicembre 2013, nella prima serie della testata. Il testo è riproposto senza modifiche a partire dalla copia dell’Internet Archive; alcune immagini e alcuni contenuti incorporati dell’epoca non sono sopravvissuti. Vedi la pagina originale.

Nelle aule della Lap di Nova Milanese abbiamo incontrato il pittore Enzo Zoani, recentemente impegnato nel progetto Work Works per il quale esposto due opere: Cappio e Passi. Un dialogo a tutto tondo sull’arte e il mestiere del pittore.

Video intervista di Paola Gaviraghi

Enzo Zoani nasce in Milano il 30 Luglio 1955. Si diploma in materie tecniche nonostante la sua vocazione sia decisamente artistica, intraprende poi l’attività di commercio all’ingrosso nel ramo chimico proseguendo il percorso tracciato dal padre. La passione per l’arte ed il creare non viene mai meno e fin dall’adolescenza produce diversi lavori pittorici. L’incontro con Enzo Fornara offre a Zoani la possibilità di studiare e approfondire l’uso del colore, la scoperta de nuovi materiali, iniziano così i primi lavori sperimentali nei quali le materie si uniscono o si scindono tra di loro, la conoscenza chimica permette a Zoani di ottenere risultati alle volte inaspettati. Molte sono le mostre che lo vedono partecipe, alcune di rilievo internazionale, riscuote premi e buoni consensi. Da diversi anni frequenta e partecipa alla Libera Accademia di Pittura Vittorio Viviani di Nova Milanese. Campi di esplorazione affrontati; figura umana e ritratto, pittura informale e sperimentale, scultura e installazioni, di particolare rilievo il cubo creato per la manifestazione Box Shock itinerante per le città del mondo.

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