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Policy sull’IA · Rete · Contatti

dIAtribe

Redazione e rete

La struttura redazionale della testata e il comitato scientifico che ne indica i temi.

Struttura redazionale

  • Direzione editoriale — visione complessiva, editoriali, garanzia del rispetto della policy sull’IA.
  • Coordinamento Human Technology — competenze in AI governance e risk management.
  • Coordinamento Arte & Design — linea storica e fronte del distretto.
  • Coordinamento Persone e Memoria — interviste, ritratti, archivio.
  • Coordinamento SuperYoung — raccordo con l’istituto scolastico; presidia consensi, liberatorie e diritto di replica. Ruolo distinto da chi realizza il progetto di IA nella scuola.
  • Segreteria di redazione — calendario, archivio, rapporti con gli aderenti.
  • Rete di collaboratori esterni — firme per interviste, ritratti, doppie interviste.

Da completare. I nomi e i recapiti dei ruoli sopra elencati sono da inserire prima della pubblicazione del primo articolo.

Comitato scientifico

Organo consultivo, non operativo, di sette componenti: un esperto di intelligenza artificiale, un sociologo, uno psicologo cognitivo, un filosofo della tecnologia, un artista o curatore, un giurista, un esperto di lavoro e organizzazioni.

Si riunisce due volte l’anno, indica i temi dell’annata e non ha alcun potere di revisione preventiva sui contenuti. Un comitato che non si riunisce e non delibera è un elenco di nomi in colophon: o funziona, o non si costituisce.

La rete

Radici storiche: Bice Bugatti Club, Premio Internazionale Bice Bugatti-Segantini, Libera Accademia di Pittura di Nova Milanese, Fondazione Rossi, Associazione Heart.

Livelli di adesione

  • Partner istituzionale — presenza in colophon, redazione allargata, diritto di segnalazione eventi.
  • Partner di progetto — adesione a una macro-area o a una singola iniziativa.
  • Sostenitore — contributo economico, riconoscimento, copie della rivista.

L’adesione non conferisce diritto di veto né di revisione preventiva sui contenuti, e la testata resta libera di trattare criticamente le attività dei propri aderenti. La regola è scritta nella lettera di adesione.