Dall’archivio. Pubblicato su diatribe.info il 24 maggio 2016, nella prima serie della testata. Il testo è riproposto senza modifiche a partire dalla copia dell’Internet Archive; alcune immagini e alcuni contenuti incorporati dell’epoca non sono sopravvissuti. Vedi la pagina originale.
Simona Squadrito:
Ciao Nicole, quando è cominciata la tua avventura alla LAP?
NIcole Casal:
L’avventura come insegnante del corso di disegno per bambini inizia nella primavera 2014 quando, in occasione delle dimissioni della precedente docente, l’ing. Rossi e il Prof. Savelli, considerata l’esperienza di lavoro a contatto con i bambini maturata negli anni, mi proposero la cattedra del corso.
Simona Squadrito:
Perché ritieni sia importante lavorare con i bambini?
Nicole Casal:
In quest’epoca in cui siamo tutti “schiavi” della tecnologia, ritengo sia importante coltivare nei bambini la spontaneità, la curiosità e sviluppare la loro fantasia, creatività e la libertà di pensiero e l’arte in tutte le sue forme. Questo lavoro aiuta a coinvolgere tutti i sensi del bambino e ne rafforza le competenze cognitive, socio-emozionali e multisensoriali.
La consapevolezza spaziale che si raggiunge con l’uso delle mani, il coinvolgimento in prima persona in attività che si svolgono nel mondo 3D, che è poi la realtà in cui viviamo, sono tutti elementi che vengono a mancare a tutti quei bambini che, esposti tutti i giorni agli schermi di televisione e computers, vivono la realtà in modo passivo.
Simona Squadrito:
Quali sono state le attività più significative e più partecipate?
Nicole Casal:
Nell’aprile 2015 mi viene chiesto dall’Associazione Frontino (istruzione e politiche sociali) del comune di Nova Milanese, molto attenta ai bisogni dei bambini, di organizzare alcune visite guidate presso la Libera Accademia di Pittura. Una sera, quasi per gioco, ho abbozzato una proposta in cui oltre alla singola visita venivano proposti una serie di laboratori per i più piccoli.
Il progetto è subito piaciuto alle scuole tanto che, tra il mese di maggio e giugno, la partecipazione ai laboratori ha coinvolto 410 bambini dai 5 ai 7 anni di età. Terminato il progetto sono state le scuole stesse a contattarci perché riproponessimo altri laboratori per l’anno scolastico 2105/2016. Le nove iniziative sono iniziate nel mese di gennaio e vedranno via via, la partecipazione di tutti i bambini dai 5 agli 11 anni.
L’apertura del Premio Vittorio Viviani ai ragazzi delle scuole medie Giovanni XXIII° nato in collaborazione con il comitato genitori è sicuramente un altro progetto degno di nota e ha coinvolto 84 ragazzi dell’Istituto.
I questo caso, come premio per la partecipazione dei ragazzi, la LAP “ha adottato” l’aula di artistica della scuola media ,riconsegnandola ai ragazzi ridipinta e riorganizzata perché potessero svolgere le ore di attività nelle migliori condizioni possibili.
Simona Squadrito:
In che modo i bambini contestualizzano e interpretano l’arte contemporanea, hai degli aneddoti che ritieni interessate raccontare?
Nicole Casal:
E’ interessante notare come i bambini siano quasi “naturalmente” attratti e incuriositi dall’arte contemporanea, ne apprezzano e amano le forme, i colori, le atmosfere, l’impatto visivo. La loro innata creatività permette loro di trarre ispirazione e produrre ulteriori bellissime opere d’ arte. Forse perché l’immediatezza dello sguardo infantile, privo di sovrastrutture, si aggancia facilmente al senso più vivo di un’immagine contemporanea, lasciandosi catturare dal suo potere evocativo.
Per il progetto Tracce di Contemporaneo è stato girato un video molto simpatico e significativo in cui si chiedeva ai bambini di descrivere un’opera. Guardando questo video, si rimane assolutamente colpito e stupiti dall’immediatezza che i bambini hanno nel confrontarsi con le opere d’arte. Ne comprendono immediatamente i significati più autentici, riuscendo a trasmettere con una semplicità magistrale i significati interiori e visivi dell’opera.
Simona Squadrito:
Cosa vi aspetta per il futuro?
Nicole Casal:
Nella Sede dell’Accademia continuerà il corso di disegno per bambini, anche quest’anno la partecipazione è stata soddisfacente e la nostra classe è composta da 11 piccoli allievi.
Come sottolineato in precedenza, sarà portato avanti il lavoro cominciato con le Scuole ed apriremo il premio Vittorio Viviani ad entrambi gli istituti scolastici di Nova Milanese( I.C. Segantini e I.C. Giovanni XXIII).
Inoltre quest’anno partecipiamo al progetto Gio.I.A.,(Giornata internazionale per i diritti del bambino) promosso dall’assessorato all’Istruzione e politiche sociali, che coinvolgerà tutte le scuole dall’asilo alle medie.
Il progetto con tema “La pace nel Mondo” è cominciato con un primo laboratorio alla fine di Novembre e terminerà nel mese di Maggio con una grande mostra di tutti i lavori fatti durante i laboratori creativi che terremo nel corso dell’anno nelle diverse Scuole.
Simona Squadrito:
Non mi resta che salutati Nicole e ringraziarti per l’importante lavoro che svolgi.